Imposta di trapasso Svizzera: aliquote per cantone 2026

L'imposta di trapasso è un'imposta cantonale sull'acquisto di un immobile, calcolata sul prezzo d'acquisto. Le aliquote vanno dallo 0% al 3.3%. Otto cantoni - Zurigo, Zugo, Svitto, Uri, Glarona, Sciaffusa, Argovia e Ticino - non riscuotono alcuna imposta di trapasso, ma solo una tassa del registro fondiario. I più cari sono Vaud e Neuchatel con fino al 3.3%, seguiti da Basilea Città e Ginevra con il 3% ciascuno. Con un prezzo d'acquisto di CHF 1 mio., a seconda del cantone l'acquirente paga tra CHF 0 e circa CHF 33'000.

Quali cantoni non riscuotono l'imposta di trapasso?

Otto dei 26 cantoni rinunciano all'imposta di trapasso: Zurigo (abolita nel 2005), Zugo, Svitto, Uri, Glarona, Sciaffusa, Argovia e Ticino. In questi cantoni, al cambio di proprietà si applicano solo le tasse del registro fondiario e notarili, che a seconda del cantone ammontano ad alcune migliaia di franchi. Svitto è l'unico cantone a non riscuotere praticamente né imposta né tasse di trapasso degne di nota. Per gli acquirenti in questi cantoni l'imposta di trapasso non rappresenta dunque una voce di costo.

Quali cantoni sono i più cari?

Le aliquote più elevate si registrano nella Svizzera romanda e a Basilea Città. I più cari sono Vaud (2.2% cantonale più supplemento comunale, insieme fino al 3.3%) e Neuchatel con un'aliquota standard del 3.3%. Basilea Città e Ginevra riscuotono il 3% ciascuno. Con un prezzo d'acquisto di CHF 1 mio., un'aliquota del 3.3% significa un'imposta di trapasso di CHF 33'000, nettamente più dei costi notarili e del registro fondiario messi insieme.

Quanto costa l'imposta di trapasso a Berna, Lucerna e Soletta?

Nella fascia intermedia si collocano i cantoni con aliquote tra l'1.0% e il 2.5%. Berna riscuote l'1.8%, con i primi CHF 800'000 esenti in caso di proprietà abitativa ad uso proprio permanente (almeno 2 anni su 3). Lucerna richiede l'1.5%, Obvaldo l'1.5%, Nidvaldo l'1.0%. Soletta riscuote un'aliquota ordinaria del 2.2% (ridotta all'1.1% in caso di trasferimento al coniuge o ai discendenti), ma esenta dall'imposta la proprietà abitativa ad uso proprio. Anche Basilea Campagna (2.5%) e i due Appenzello riscuotono un'imposta di trapasso: contrariamente a quanto spesso si crede, non rientrano tra i cantoni esenti da imposta.

Chi paga l'imposta di trapasso, l'acquirente o il venditore?

In molti cantoni acquirente e venditore di norma si dividono l'imposta di trapasso a metà ciascuno; questa ripartizione è tuttavia contrattuale e non in tutti i cantoni prevista per legge. In cantoni come Lucerna, Soletta o Nidvaldo è l'acquirente, per legge, a essere debitore dell'imposta. Nella pratica l'acquirente si fa spesso carico dell'intera imposta per rendere la propria offerta più attrattiva.

In cosa si distingue dall'imposta sugli utili immobiliari?

Entrambe le imposte sorgono in occasione di una transazione immobiliare, ma riguardano parti diverse. L'imposta di trapasso grava sull'acquirente (o viene divisa) e si calcola sull'intero prezzo d'acquisto. L'imposta sugli utili immobiliari colpisce invece il venditore e tassa solo l'utile, ossia il prezzo di vendita meno il prezzo d'acquisto e gli investimenti che aumentano il valore. Un cantone esente come Zurigo non riscuote alcuna imposta di trapasso, ma ben sì un'imposta sugli utili immobiliari talvolta elevata.

Come inserisco l'imposta di trapasso nel finanziamento?

Computi l'imposta di trapasso tra i costi accessori d'acquisto che deve sostenere in aggiunta al capitale proprio: non rientra nel 20% di capitale proprio minimo e non può essere finanziata tramite l'ipoteca. Come regola pratica si stima un 2-5% del prezzo d'acquisto per l'insieme dei costi accessori (imposta di trapasso, notaio, registro fondiario). In caso di acquisto nel Vaud per CHF 1 mio., l'acquirente dovrebbe tenere pronti fino a CHF 33'000 per la sola imposta di trapasso, mentre a Zurigo solo la tassa del registro fondiario di poche migliaia di franchi.